Duro ma efficace

Questo intervento lo copio da @Nordest. Lo ha scritto un collega, amico ed esperto di web, Antonio Gesualdi: Diciamo che lo condivido completamente a met├á…

Se lo dice Giancarlo Gentilini, pro sindaco di Treviso, ex sindaco ripetutamente rieletto dai suoi concittadini con percentuali stratosferiche, allora non va bene. Ma se lo dice anche uno storico come Bernard Lewis, che tiene lezioni anche ai nostri parlamentari, allora va bene?
Dunque sia Gentilini che Lewis sostengono che i musulmani devono riconsiderare la figura femminile e non possono considerare di tenere la met├á della loro umanit├á segregata e sottomessa. Quella ├Ę una fonte formidabile di malessere. E’ anche vero che in quei paesi, a differenza dell’occidente, la percentuale di femmine rispetto ai maschi ├Ę pi├╣ bassa, ma lo statuto della donna va rivisto. Il nostro ├Ę un suggerimento; non una critica o un’imposizione.
Non solo, ma Lewis, che ├Ę uno storico di valore e che ha passato la vita a studiare l’Oriente dice anche che quella gente ha troppa sicumera e non ├Ę stata ancora in grado di discutere le proprie posizioni. Nei simposi internazionali non sono abituati a questionare, a dibattere le opinioni. Ragione per cui gli intellettuali, l├á, hanno vita grama e mai premi Nobel – continuando cos├Č – potranno andare a scienziati arabi.
Dunque vadano a farsi benedire i sinistrosi italiani che, pur di dar contro ai leghisti, prendono in giro Gentilini. Se vieni in Italia ti adegui e rispetti le nostre leggi altrimenti c’├Ę sempre il biglietto di ritorno.
Se poi fai uno sforzo e vuoi dialogare; allora impara anche questa logica. Qui si discute e non ci sono regole eterne.
Per quanto ci riguarda abbiamo messo in discussione perfino Dio… figuriamoci Allah!

Come ti rovino la cena

A me Ŕ bastato ieri sera un piatto di spaghetti alla Carloforte (o alla carlofortina).
Non so che Ŕ successo: non avevo mai assaggiato questo piatto, riecheggiante atmosfere alla Camilleri, di cui mi immaginavo lo “sciauro” di mare…
E invece…
Il sapore dolciastro dei pomodori Pachino (che qualcuno li strafulmini! me li hanno fatti andare in disgrazia, tanto li mettono ovunque, persino nei tramezzini!) faceva a botte con dei filetti di tonno il cui sentore di “freschino” era troppo forte. A ci˛ si sono aggiunti degli imprudenti capperi abbondantemente agri.
Le mie papille gustative hanno rifiutato tutto. Da quel momento lo stomaco mi Ŕ diventato piccolo piccolo, la bocca non ha voluto far entrare pi¨ nulla. L’umore Ŕ diventato nivuro e ho aspettato in disparte la fine della serata, schivo anche delle chiacchere degli amici, di cui ormai non m’importava pi¨ nulla.
Serata rovinata, forse pi¨ per colpa mia.

La canzone pi├╣ brutta dell’anno

Propendo per “Convivendo” di Biagio Antonacci.
Le ragioni, in sintesi:
– Motivetto insulso, con uso scemo del piano Hammond su una base ritmica da trenino in corsa (ben altro effetto fece su “Wild Horses” di Gino Vannelli);
– Voce ormai disfonica e stonata del cantante;
– Testo che pi├╣ idiota non si pu├▓, con insulti alla lingua italiana. Come esempio, l’uso diretto di verbi indiretti: “Dicono che per stare insieme a te/Bisognerebbe darti (a chi?) e mai privarti (di che?)”. Evidentemente, per quest’ultimo verbo, Antonacci non sapeva che altro trovare, visto che toglierti non ci sta con l’accento e levarti suona male.
– Video bucolico improbabile, con presenza irritante di una Seicento decappottabile tolta da qualche film d’epoca. Clamoroso e inutile tentativo di attirare morbosit├á degli spettatori maschi con l’utilizzo improvvido di una Canalis sempre pi├╣ marmorea, nel senso che ha espressioni meno mobili di una statua.
[nello stile di Daveblog]

Ecologisti ed eco-illogici

Luca ha mandato una mail in cui critica l’idea di Legambiente di mescolare l’iniziativa “Puliamo il mondo” coi temi della guerra in Iraq, del rapimento delle due italiane, assieme a uno sconclusionato invito ad accendere una candela per la pace. Mi sembra una critica giusta, anche se Legambiente comunque resta un’organizzazione tra le pi¨ serie. Certo, pi¨ del partito dei Verdi, sempre pi¨ mortalmente abbracciato a No Global e Centri sociali, dove i Cortiana hanno meno visibilitÓ di fronte alle gazzarre dei Cento o delle Zanella.
Sempre pi¨ difficile fare gli ecologisti seri (forse sarebbe migliore il termine scientifico ecologi). Segnalo, fra l’altro, uno strano tentativo di sdoganare posizioni anti-scientifiche incarnate da un certo Antonio Gaspari, che imperversa da tempo sostenendo fra l’altro che gli allarmi sull’effetto serra sarebbero generati da una visione apocalittica “pagana”, che l’Ogm va bene, e lo direbbe persino il Vaticano. Ipotesi stiracchiate che trovano spazio nella rivista ciellina “Tempi“.
Alquanto strano che si cerchi pervicacemente di accreditare l’esistenza di un ecologismo cattolico, pi¨ ecologico dell’ecologico, contro ogni scienza e ogni ricerca seria.
Era quello, fra l’altro, che chiedeva Gianfranco Bologna, coordinatore scientifico del Wwf: la ricerca seria Ŕ quella che utilizza il metodo scientifico, che dubita prima di tutto dei propri risultati. E comunque il problema non Ŕ screditare qualcuno o accreditare qualcun altro: Ŕ, semmai, quello di ricercare assieme, e porre domande serie alla politica. Per esempio sulla sostenibilitÓ dello sviluppo, su quanto potranno durare il nostro regime di vita e i nostri consumi.
Da questo puntio di vista, preferisco sentirmi eco-logico.

Help on line

Visto che pare che la Rete sia uno scambio di relazioni e aiuti…
C’Ŕ nessuno che sa come potrei esportare dei file scritti con il mitico Wordstar 4.0 in Word, on farne un pdf o qualche formato leggibile nei computer di oggi?
Sarebbe la mia tesi di laurea… del 1990!

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