Come ti rovino la cena

A me è bastato ieri sera un piatto di spaghetti alla Carloforte (o alla carlofortina).
Non so che è successo: non avevo mai assaggiato questo piatto, riecheggiante atmosfere alla Camilleri, di cui mi immaginavo lo “sciauro” di mare…
E invece…
Il sapore dolciastro dei pomodori Pachino (che qualcuno li strafulmini! me li hanno fatti andare in disgrazia, tanto li mettono ovunque, persino nei tramezzini!) faceva a botte con dei filetti di tonno il cui sentore di “freschino” era troppo forte. A ciò si sono aggiunti degli imprudenti capperi abbondantemente agri.
Le mie papille gustative hanno rifiutato tutto. Da quel momento lo stomaco mi è diventato piccolo piccolo, la bocca non ha voluto far entrare più nulla. L’umore è diventato nivuro e ho aspettato in disparte la fine della serata, schivo anche delle chiacchere degli amici, di cui ormai non m’importava più nulla.
Serata rovinata, forse più per colpa mia.