San Martin xe ‘nda in sofitta a incontrar ea so’ novissa…

Mentre in Olanda San Martino è così, a Venezia è una specie di “Halloween”, coi bimbi per strada a “bater”, ossìa a spaccare i timpani con pentole e coperchi, e a farsi dare caramelle, cantando le filastrocche del buon cavaliere-vescovo che ha tagliato il suo mantello.
Che a me poi ricorda anche questo, golosità da bambino cresciuto…
Poi c’è il dolce di San Martino, una sagoma di cavaliere a cavallo in pastafrolla con glassa, e dolciumi incastrati, con certe palline argentate di zucchero durissimo. Oggi i boys ne avevano uno a testa, e gasatissimi li hanno portati in classe.
Mia moglie invece li sa fare tridimensionali. Comida, impara!

Un pensiero riguardo “San Martin xe ‘nda in sofitta a incontrar ea so’ novissa…

  1. E certo che imparo! E di corsa!
    Posso venire a fare il workshop?
    FOTO, FOTO!!!! vogliamo le foto!
    Grazie per avermi portato un po’ di aria di Venezia!
    Sai che ere geologiche fa ho anche remato in gondola? Ma una gondola povera eh, che apparteneva a delle persone che vivono tutt’ora a Canareggio.

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