Quando uno non ha niente da dire

Trattasi di tattica utilizzata dai giornalisti televisivi, in particolare quelli della Tgr Rai che, siccome sono in un numero esorbitante e prendono buchi da chiunque, il giorno dopo rientrano sulla notizia iniziando il servizio dicendo amenità del tipo:
– Grande scalpore ha suscitato a Trieste…
– Venezia si interroga il giorno dopo…
– Apprensione a Motta di Livenza, dopo…
Tutto dopo aver letto il giornale con la notizia, il quale giornale spesso viene pure inquadrato, visto che non ci sono immagini significative da allegare alla clamorosa notizia.
E poi uno paga il canone…

Amore che non trema

Chissà perché non parliamo mai troppo d’amore, come fossimo prigionieri di un pudore feroce… o di una malcelata distanza da un amore che nasce e un altro che muore.
Proprio da questa negazione mi torna in mente l’incontro con un vecchio russo, che seduto sui scalini di una chiesa scarabocchiava su un pezzo di carta alcuni segni… che io ho avuto la fortuna di leggere.

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Mail all’Ordine dei Giornalisti

M’è venuta in mente di notte, figurati… ma forse ci state già pensando.
L’Ordine veneto non potrebbe intitolare “qualcosa” a Giorgio Lago? A mio modesto parere, forse lui è uno dei più grandi giornalisti veneti degli ultimi 20-30 anni. In realtà non ne vedo altri, ma potrei sbagliare.
Potrebbe essere un premio, ma ce ne sono già a bizzeffe. Potrebbe essere una sede, una sala.
Oppure potrebbe essere il Master in giornalismo all’Universita’ di Padova, che era un po’ il sogno di Lago. Questa mi pare una cosa fattibile e duratura. In alternativa, l’Ordine potrebbe pensare a una borsa di studio per allievi del Master, intitolandola a lui.
Butto lì l’idea
Buona Pasqua
A.

Hackerato w.bloggar

Uso da tempo l’ottima applicazione “W.bloggar”, editor facilissimo (e recentemente aggiornato) per una serie infinita di piattaforme.
Ma adesso che stavo cercando un’iconetta da mettere su Cips, vedo che la homepage è stata hackerata!
Ahiahiahi. Tutta la mia solidarietà a Marcelo.

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Chiaro e lampante

Non so. Credo che se fossi cittadino di Roma, e si votasse oggi, così sui due piedi voterei Storace. Che, quanto meno, è accusato di aver agito illegalmente per tutelare il suo diritto (è un diritto di chi compete, suppongo, chiedere la verifica del diritto degli altri a competere); mentre Mussolini è accusata di aver agito illegalmente (con la complicità di alcuni Ds) per acquisire un diritto che non le spettava (se non riesci a raccogliere le firme, non hai diritto a competere) e/o di aver agito illegalmente per ledere un diritto altrui (il diritto degli altri competitori a competere lealmente).

Il resto in questo lucidissimo post di Giulio Mozzi

Visto che una sana e consapevole libidine…

Siccome qui molti se la stanno prendendo coi credenti (uso apposta questa definizione), che sarebbero retrogradi oltreché baciapile (o basabanchi, come si dice in laguna), metto a conoscenza del “sistema dei blog” che compone il sito dell’Azione cattolica italiana, che l’associazione continua a chiamare “portale” nella sua homepage generale.
A ben vedere, però, ci sono un sacco di sezioni strutturate a blog, che viaggiano su piattaforma Movable Type, anzi, TypePad, con tanto di permalink e feed RSS.
C’è il Fatto del giorno, una newsletter on line, un blog per le segnalazioni dei siti delle AC diocesane e uno dedicato al Servizio Civile Volontario.
Poi l’AC ha altri canali web, che utilizzano piattaforme diverse, come un forum o un giornale on line più strutturato su temi più generali legati a fede e cultura.
Come le blogstar, dunque!
Ma, si sa, i cattolici sono retrogradi…

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Il più pulito c’ha la rogna

Posto che l’esito del processo per doping alla Juve non mi convince, e non perché io sia un tiepido juventino, ma perché mastico di cronaca giudiziaria, adesso mi viene da ghignare di fronte agli sdegnati milanisti che – guarda caso – sono stati pizzicati a rifiutare il controllo incrociato sangue-urine.
E nonostante quel che certi milanisti cercano di minimizzare, vorrei capire molto di più quel che si combina nel misterioso “MilanLab”.
Paron Rocco puntava sulle bistecche. Per carità, hanno sofisticato pure quelle…

Ammazza che notizia!

Mi sono sempre chiesto quale potenza di ufficio stampa avranno mai certe “sgallettate” che vengon fuori a intervalli regolari su tutti i giornali con le STRONZATE (quanno ce vo’ ce vo’) più immonde. Mi vien da pensare a una certa Alessia Fabiani, ad Alba Parietti et similia…
Rimango poi del tutto basito di fronte a una simil-collega che, di fronte al comunicato stampa con foto allegate di una divetta pop (carina, peraltro) che nel suo nuovo spettacolino indossa un corsetto, spreca inchiostro e carta di giornale, e bit di sito web in un pezzo di costume sul tema.
Nientepopodimeno!
E poi parliamo che i giornalisti sono poco credibili…
Nietzsche, aiutami tu…