Aumentiamo il Pagerank di Marcello Chirico!

Qui copio pari-pari un post del Bucaniere, che certamente non se ne avrà a male. I neretti sono miei.
Marcello Chirico, giornalista del “Giornale”, sta diventando il mio mito. Ecco un suo articolo. Straordinaria la coincidenza tra quello quello che penso, e scrivo da tempo, e quello che anche lui afferma. E’ un po’ lungo, ma leggeteto.
Dal Giornalista de “Il Giornale” ed opinionista di Tele Lombardia
Marcello Chirico
IL GIUDICE SPORTIVO HA DECISO: SCUDETTO AL MILAN!
Non ho mai avuto problemi ad ammettere la superiorità di un avversario, e sono pronto a farlo pure questa volta se il Milan – alla fine del lungo braccio di ferro – si rivelerà più forte della Juventus. Sono pronto a fargli un bell’applauso e a stringere sportivamente la mano a tutti i tifosi rossoneri (Tiziano Crudeli compreso) che incontrerò per strada dal 29 maggio in avanti, a un’unica condizione: che questo 18esimo tricolore lo vincano senza barare. Perchè da questa parte l’impressione è che, pur di non arrivare ad uno spareggio, in Lega si stiano studiando tutti i raggiri possibili per chiudere in anticipo la contesa, possibilmente per far vincere chi in questo momento deve rilucidare il proprio appeal per tornare a mostrarsi credibile e vincente nei confronti delle masse, in prosepettiva -magari – di elezioni anticipate. E, come si dice, nei momenti di disgrazia ci sono sempre gli amici, quelli veri e più fidati, sempre pronti a darti una mano.
Tra questi c’è già chi si è dato da fare, provvedendo a recapitare al Giudice Sportivo il filmato della smanacciata di Ibrahimovic su Cordoba (sequenza che, guarda la solita coincidenza, era stato il solo “Controcampo” – sponsor del Milan – a mostrare mercoledì sera sulle tv non a pagamento) e ottenendone il risultato sperato: tre turni di squalifica per lo svedesone. Che significa: Juve senza Ibra contro la Lazio, il Bologna e – udite, udite – il Milan.
Con una squadra già decimata dagli infortuni e da un evidente appannammento fisico, gli juventini possono mettersi fin d’ora l’anima in pace: quest’anno lo scudetto lo rivincono quelli del Milan. Perchè oltre alla bravura e alla fortuna, possono contare pure sui buoni uffici nelle stanze che contano. Ce li ha pure la Juve, bisbiglia qualche invidioso? Il Milan di più, molto ma molto di più. La palese dimostrazione la si ottiene riavvolgendo il film del torneo, rivedendo le giornate in cui l’Invincibile Armada gallianesca stentava a carburare: al Milan si regalavano goal irregolari, agli avversari si annullavano quelli buoni, il tutto nel sussiegoso silenzio (o quasi) dei mezzi di comunicazione (perchè il campionato è falsato soltanto se qualche favore lo ottiene la Juve).
Adesso, nel momento-verità del campionato, considerate le oggettive difficoltà dei galattici rossoneri a prendere il comando di un torneo che – a sentir fior di commentatori – dovrebbero stravincere perchè sono troppo superiori ai rivali di Torino, si utilizza l’arma subdola della giustizia sportiva, colpendo nella maniera più severa possibile il giocatore maggiormente pericoloso della Juve. Tre giornate di stop quando ne mancano sei al triplice fischio finale.
Inevitabile sentire puzza di bruciato attorno a questo provvedimento. Giusto, perchè Ibra deve smettela di comportarsi da bulletto in campo, spropositato se si considera quanto accaduto realmente nel match con l’Inter (durante il quale Zlatan le ha date, ma le ha pure prese di santa ragione da quei santerellini di Cordoba e Mihajlovic). Eppoi non si può usare il pugno di ferro soltanto alla fine di un torneo durante il quale si è visto e lasciato correre di peggio. Un caso per tutti: il pugno di Cufrè a Del Piero.
Domanda: ma la “prova tv” quando viene utilizzata? e con quale discrezione? Usarla in maniera così feroce soltanto a 560 minuti dall’assegnazione dello scudetto, per giunta nei confronti di un giocatore in corsa per il titolo con la sua squadra, significa volere far passare per “giustizia inflessibile” una palese e volontaria “penalizzazione” di uno dei contendenti. Guarda caso, quello che dall’inizio è in testa alla classifica e per ben due volte ha staccato gli avversari.
Quello a cui stiamo assistendo non è un complotto ma un colpo basso. Una gherminella nella quale i furbastri che la orchestrano si celano dietro terzi. Così come, nel 2000, fece la Lazio con Collina nell’acquazzone di Perugia (all’ultima giornata) e , l’anno successivo, la Roma col cambio in corsa delle regole sull’utilizzo dei giocatori stranieri a 5 turni dalla fine (se cito Nakata vi viene in mente nulla?).
Adesso, quando di giornate ne mancano sei, ecco scattare la tolleranza zero dell’emintissimo Giudice Sportivo nei confronti di Ibrahimovic. Se – dopo opportuno ricorso da parte della Juve – gli ridurranno la squalifica di una giornata, permettendogli così di giocare il big-match di S.Siro – vedrete che qualcuno dirà che Moggi ha “comprato” l’ennesimo favore.
Chiudo con un’ultima osservazione: Ancelotti ha commentato la punizione esemplare a Ibra dicendo che “le regole vanno rispettate” e che lui stesso si chiede “come mai giocatori così importanti abbiano reazioni simili sul campo”. Quello che invece il sottoscritto vorrebbe sapere è invece come mai, quando quella “reazione” l’ebbe Shevchenko nel derby non si tirò fuori la prova tv. Così come mi piacerebbe domandare al Carletto come mai, da quasi 2 mesi, i diffidati del Milan sono quasi una decina e nessun arbitro si guarda bene di ammonirne anche uno soltanto e far scattare così pure per loro l’automatica squalifica. Com’è successo appunto a Ibra, ma anche ad Appiah, che di partite ne gioca molte ma molte meno di gente come Seedorf o Gattuso. Mi pare.
Ps.: articolo scritto prima della sentenza sul ricorso presentato dalla Juve e respinto dal giudice sportivo.

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5 pensieri riguardo “Aumentiamo il Pagerank di Marcello Chirico!

  1. Siccome qui mancava l’accenno al filmato di Cannavaro, volevo complimentarmi con il medico del Parma, che è riuscito a guarire il giocatore dagli evidenti scompensi cardiaci che aveva prima del 1999… 😉

  2. Mi complimento con Rino Gattuso, che ha indicato nel peperoncino la sua droga, ma che non si è sottoposto al test sangue-urine perché spaventato dalle condizioni igieniche dell’ambulatorio dell’Olimpico.
    E tutto sotto un silenzio assordante!

  3. Sai Cips, il medico del Milan mi ha detto che Costacurta, Maldini, Cafu ecc. giocano come ventenni perchè prima delle partite bevono due bicchieroni di acqua fresca del rubinetto, altro che integratori come quei dopati della Juve. Preferiscono evitare gli esami del sangue perchè temono vengano trovate tracce di calcare, sai com’è, con gli acquedotti di oggi…

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