Mi ricordo Collina verde

Adesso tutti a rimpiangere l’ex arbitro Collina, che ha fatto il gran gesto, sbattendo la porta dell’Aia perché si è sentito sfiduciato.
Solo qualche piccola considerazione:
– Siamo sicuri che fosse il migliore? A parte Perugia 2000 (che resterà scolpita nella rabbia degli juventini), l’ultima prestazione mooolto dubbiosa – tra l’altro intrenazionale – risale al quarto di finale Chelsea-Barcellona, con il gol decisivo degli inglesi convalidato nonostante fosse palesemente irregolare.
– Il buon Pierluigi ha detto di non sopportare di essere stato posto davanti al dilemma arbitraggio-soldi. Al di là dello sponsor, non ha detto chiaramente quale sarebbe stata la sua scelta.
– Ad ulteriore riprova dell’ambiguità del personaggio, non è che l’Opel sia uno sponsor qualsiasi, paragonabile alla Diadora per la Roma, che è solo sponsor tecnico: è il “main sponsor”, quello che dà una valanga di soldi al Milan.
– Perché nel mondo arbitrale basta un “ok” verbale del presidente dell’Aia per firmare un contratto pubblicitario, e non un’esplicita autorizzazione scritta?