In piedi e in silenzio

Siamo i familiari di Alberto Bonanni, l’italiano ancora disperso ad Islamabad.
Il dramma personale che stiamo vivendo non può farci dimenticare l’immane tragedia che ha colpito la gente del Pakistan. Ci sono decine di migliaia di persone che sono morte (tantissimi i bambini !) e molte di più quelle che hanno perso tutto. Aiutiamoli!
E’ questo l’appello che rivolgiamo alle Istituzioni ed alle persone comuni.
A nome nostro, ed anche a nome di Alberto che in Pakistan vive da più di sette anni. Ad ogni suo ritorno ci teneva a farci conoscere le cose belle di quel Paese, che non è solo “ estremismo islamico e donne col velo”. Alberto ci ha sempre raccontato dei tanti amici che ha laggiù, delle esperienze positive condivise, della ricchezza artistica e culturale di quella gente. Gente che va soccorsa e aiutata, in nome della stessa solidarietà e della stessa partecipazione piena d’affetto che abbiamo sentito intorno a noi in questi giorni di grande angoscia.
Daniela Bonanni
UPDATE: Putroppo Bonanni è stato trovato morto. Ma la lezione di dignità resta.

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