La spia

Post criptato, per chi lo sa:
ho proposto alla mia azienda (d’ora in avanti “az.”) di fargli da “osservatore” sulle reazioni del web alla sua attività, in particolare su quelle dei blogger.
In pratica, leggendo il mio aggregatore e su Technorati, segnalerò le osservazioni più interessanti, ma anche le critiche più importanti, al prodotto dell’az., che sul web riversa buona parte dei propri contenuti. All’az. invierò via mail i miei report, così da fare una sorta di “auditing” esterno alle sue attività.
Criptico?
Bè, chi ha orecchie per intendere, ha inteso, e chi ha qualcosa da dirmi mi contatti pure.

Incontri sul treno

Si sale sul Venezia-Trieste delle 9.22 e si incontra uno scrittore.
Se si hanno circa due ore di tempo – lasciando che egli concluda al Mac e invii un articolo al giornale – si parla di (non in ordine): Venezia, Cacciari, Bruxelles (birre, cioccolato, cozze, boschi, cultura, parenti), Trieste, amici, tempo, computer, cellulari, palmari, libri, lettura, giornali e giornalisti, web, blog, foto digitali.
Si scende con la bora, si fanno quattro passi fino a un Caffé, dove si prende un caffè e un tè. La conversazione potrebbe proseguire, ma uno dei due deve andare a lavorare di corsa.
Ci si saluta con l’impegno di rivedersi al più presto, complice il festival. Con qualche altro amico.
UPDATE: Succede anche che ci si ritrovi al ritorno, sempre in treno, a farsi altre due ore di ciacole…