Le grandi sanguisughe venete

Ecco i grandi industriali veneti: dopo aver acquistato e distrutto, e infine litigato sul quotidiano regionale, i magliari trevigiani incasseranno un dividendo da favola con la fusione-incorporazione in Abertis di Autostrade. Una società acquistata per un tozzo di pane al tempo delle privatizzazioni, mai gestita con una manutenzione regolare, ma dagli incassi stellari, grazie ai vari aumenti dei pedaggi.
A Treviso sostengono Gentilini, in Veneto Galan e a Roma Berlusconi.
E così la spiega Grillo

Un pensiero riguardo “Le grandi sanguisughe venete

  1. Oggi Giavazzi sul Corriere sosteneva che perlomeno con questa alleanza potrebbe spingere Autostrade a diventare più innovative. Che peraltro possiamo lamentarci quanto vogliamo, ma i soldi indietro da Benetton non possiamo certo farceli ridare.
    Certo è che fare i soldi con un monopolio naturale di servizio pubblico è uno scandolo. Tutti gli introiti delle autostrade dovrebbero essere reinvestiti nel loro sviluppo, certo a meno di un piccola quota premiale per le capacità dei proprietari (nel caso siano capaci).

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