A propopsito di “stile”

… A noi sembra che i veri truffati siano altri: le migliaia di bambini e ragazzi adocchiati dai voyeur di professione, gli «informatori» delle società calcistiche che vanno a cercare i «nuovi talenti» sui campi di periferia; o quegli altri ragazzini i cui padri hanno deciso che da grandi faranno i calciatori. Questi adolescenti, quasi tutti, sono andati e vanno incontro a una vita da rovinati, scelta o imposta loro per inseguire un sogno che si realizza solo per pochissimi. Chi non è diventato «il campione» è stato messo fuori, i sogni toccano a qualcun altro: un modello educativo di grande successo, in tempi di consumismo. L’altra opzione per i giovani sono le società dei tifosi, comprese quelle dei cori razzisti e delle spranghe. Poi, quando qualcosa va storto, tutti deplorano la violenza. Sui risultati di questo modo di «promuovere lo sport» basta chiedere in oratorio, in una parrocchia qualsiasi…

Consiglio di leggere l’editoriale del settimanale diocesano di Torino sullo scandalo calcio.
Io, personalmente, lo sottoscrivo in pieno.

Chi ogni tanto butta l’occhio su SportItalia, per vedere qualche disciplina diversa dall’imperante calcio, vede un fondo blu e una scritta: “E’ in corso la digitalizzazione dell’impianto di trasmissione del segnale”.
Aggiornamento tecnologico? No.
Sul sito è spiegato l’arcano: da lunedì 15 Sportitalia ha iniziato a trasmettere SOLO in digitale, e quindi si può ricevere solo su Sky o col decoder del digitale terrestre. “Una decisione storica“, spiegano sul sito.
Ma bravi! Così sparite dal 90% dei televisori italiani, lo sanno tutti che il DTT verrà rinviato, e il suo annuncio serviva solo a salvare Retequattro con la legge Gasparri.
Pare che il capo di SI sia Tarek Ben Ammar, l’amico di Berlusconi. E questo spiega molte cose.

Bavagli

Riparto grazie all’intervento dell’ingegnere che ha riaggiustato MT.
Volevo scrivere delle cose, ma poi i guasti, un salto a Roma, mi lasciano solo lo spazio di alcuni appunti:
1 – Ma che cappero sarebbero i “poteri forti”? E soprattutto, i nomi!
2 – Chi era rimasto invischiato nei passaporti falsi? Inter, Roma, Lazio, Udinese.
3 – Le fidejussioni false? Roma, Perugia
4 – Chi ebbe una deroga “ad personam” per allenare subito in serie A? Mancini. Chi gliela diede? L’allora commissario Figc Petrucci
5 – Chi ottenne una deroga a campionato in corso per equiparare stranieri comunitari ed extracomunitari, giusto alla vigilia della gara con la Juve? La Roma. Da chi l’ottenne? Da Petrucci.
sarà che la juve va in B, ma i poteri forti mica son finiti…

La vergogna

Il Gazzettino di oggi pubblica in prima pagina una foto del piccolo non ancora nato e morto assieme a Jennifer.
Dopo l’autopsia, era stato vestito con cappellino e vestitino.
La famiglia ha dato l’autorizzazione alla pubblicazione.
Che fossero fuori di testa, lo avevo già scritto.
Che ci sia qualcuno all’interno del Gazzettino che ha deciso di pubblicarla, peraltro con una giustificazione demente in un editoriale del vicedirettore, è ancora più grave.
Non metto link, perché questi non meritano niente.
Chi volesse chiedere l’intervento dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, mandi una mail

Via tutti

Bene, il gran gesto è fatto: tutto il cda della Juve si è dimesso.
Chissà se lo avrebbe fatto anche quello dell’Inter, magari quando fu scoperto lo scandalo dei passaporti falsi a Recoba.
O quello della Roma, per i Rolex agli arbitri.
O quello del Milan per il falso in bilancio legato all’acquisto di Lentini.

Muoia Sanzone con tutti i filibustieri!!!

Con uno sporco milanista si può essere per una volta d’accordo.
Se casca la Juve, casca tutto il palco, e mi sa che non è poi un male. Per il calcio, intendo.
Però basta dire cazzate sugli scudetti rubati eh? Intanto, il rigore su Ronaldo era stato negato quando la Juventus vinceva 1-0, eravamo a Torino e non a Milano, e non si può dire che quella partita avrebbe cambiato le sorti dello scudetto.
E poi, tutto ‘sto potere: Perugia 2000 mi sta ancora sul groppone, anche se il 5 maggio 2002 è data memorabile, e il harakiri se l’è fatto da sola la Beneamata (cippa!).