Non so voi, ma mi pare che oggi, sul Corriere (non on line), Pietro Ichino dia dell’incompetente al ministro del Lavoro Cesare Damiano…

Scendo per un po’

Mi può andare bene farmi dare dell’imbecille da Luca Sofri, anche se su un’inezia.
Non è accettabile che qualche altro lurker stia monitorando apposta il mio sito, capendo poco o nulla su un mio post e facendo girare calunnie sul mio conto nella vita reale.
E soprattutto non sopporto che questa possa ripercuotersi in qualche modo sulla vita dei miei figli.
Mi sembra il momento di “scendere dal bus”, finché non ricevo chiarimenti – che non verranno, temo – o perlomeno per far sbollire la rabbia e il magone
Per questo chiudo anche i commenti, così non mi smazzo gli odiosi spammer.
Chi mi vuole, sa dove e come contattarmi.

Relata refero

Questa recensione è stata redatta da Chicca su richiesta di Valerio:
Un bellissimo libro:si mantiene avvincente dall’inizio alla fine. Ha la capapcità di descrivere, anche con metafore, gli stati d’animo delle persone che compaiono nella storia, e sa trattare anche i personaggi secondari come se fossero protagonisti dei loro microcosmi.
Riesce a tenere celato il mistero alla base della trama fino alla fine, pur svelandolo lungo la vicenda, facendone scorgere aspetti qua e là, per cui il lettore non è “frustrato” dal non capire, ma parallelamente alla protagonista intravvede con chiarezza sempre maggiore le vicende, che sono inquietanti e terribili, ma anche profondamente umane, che sono alla base della vita della scrittrice di cui viene scritta la biografia.
C’è un limite: enfatizza troppo il “sentire parallelo” tra gemelli, che fa da filo conduttore della storia. Ma ci può stare.
(Per Valerio: so che avrai da ridire…)

L’ultrà e Raciti

In attesa che lo assolvessero dall’accusa di omicidio, lui si era già auto-assolto da quella di balordo. Il frutto delle sue sofferte meditazioni dietro le sbarre è che fare a botte per strada non è poi così grave, quando ci si azzuffa inneggiando a un centravanti. Se quattro mesi di galera servono a questo, forse sarebbe meglio abolirla e provare coi lavori forzati.


Gramellini – Buongiorno

America e noi

Da Dave Winer:
We do beds much better than Europeans.
They do bathrooms better.
Except for showers. They make tiny showers. Our showers are human size. Their showers are cozy for kids.
Italians do public displays of affection better than Americans. Scandanavians seem hard to touch.