Sciopero con sorpresa?

Siamo in sciopero da domani per quattro giorni, contro un piano di “riorientamento” che sa di smobilitazione.
Non entro nel merito, non è il momento e non è il caso. Per dirla con un collega che lavora a Londra, “l’abisso che separa questo ‘piano’ da quanto fanno agenzie comparabili, dotate di gruppi dirigenziali che promuovono le professionalità e osano in continuazione alla ricerca di fette importanti del mercato della comunicazione, è spaventoso”. E ciò la dice lunga.
Che fare? Avremo un’assemblea, vorrei mostrare che qui – in Italia – un’informazione al tempo di internet si può fare.

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…e l’uccellino?

Bruno Damiani, caporedattore Rai del Friuli Venezia Giulia, durante il Gr delle 12.30:

A inaugurare Friuli Doc sarà Cristina Chiabotto, famosa per la pubblicità dell’acqua che fa fare plin plin

Se lo diceva il Papa era oscurantismo

I mezzi di comunicazioni di massa pongono il singolo in primo piano, lo consacrano persino, incanalandolo sempre più verso se stesso. Anzi, in fin dei conti, esclusivamente verso se stesso: verso i suoi bisogni, i suoi interessi, le sue aspirazioni, le sue passioni. In mille modi, palesi o nascosti, liberano l´individuo da ciò di cui lui è in ogni caso ansioso di liberarsi: la responsabilità verso gli altri per le conseguenze delle sue azioni. E nel momento in cui lo fanno ottenebrano la sua coscienza politica, sociale e morale, lo trasformano in un materiale docile alle manipolazioni da parte di chi controlla i mezzi di comunicazione e di altri.

David Grossman al Festival di Berlino (via Aghenor)