Ancora di Grillo

Peccato che il mio amico-più-che-collega Lorenzo sia stato costretto a “criptare” il proprio blog, perché ogni tanto scrive cose che condivido. Così – consapevole della licenza creative Commons e perché me ne ha dato il permesso – ricopio quello che ha scritto ieri (emendando le parolacce…):
…Premetto che non frequento il blog di Grillo.
Ho visto molti suoi spettacoli dal vivo negli ultimi vent’anni, ed ogni volta sceglie una tematica (costume, ambiente, economia, politica) e la sviscera in modo satirico, anche ferocemente.
Ecco, quello che scrivono i giornali in questi giorni, sono cagate pazzesche, sono distorsioni di quello che lui – dal vivo e sul blog – fa.
Ha ragione quando afferma di essere solo il detonatore di una parte degli italiani che ne hanno i c******* pieni di come viene condotto il paese, di vecchi che non mollano la presa e che producono – per partenogenesi – giovani che sono vecchi di mentalità e costumi.
Grillo ha dato voce agli incazzati – di certo medio alto, acculturati, che usano internet e si confrontano con quanto accade intorno all’Italia e non sono romanocentrici – che mandano mentalmente a f****** molte cose.
Ho votato, per dire, Prodi perché mandasse meglio le cose rispetto al Nano. E mi ritrovo le primedonne clemente, caruso, bordon, dini, non eletti dai cittadini ma dalla perversa legge voluta dal Centrodestra sul finire delle elezioni, che pensano a dare spettacolo indecoroso in parlamento.
MAVAFF******!
Detto questo, Beppegrillo spinge con il suo blog a un impegno su temi concreti e in questo non ci vedo nulla di male. Perchè quando invita a fare liste civiche, invita alla PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA dei cittadini alla vita delle loro comunità.
Beppegrillo ha raccolto 350mila firme in un giorno – senza media o apparati di partito – per UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE prevista dalla Costituzione italiana per porre un limite di 2 mandati ai parlamentari, considerare eleggibili coloro che non hanno sentenze penali alle spalle, e a cambiare la legge elettorale.
Questo fa paura, anche ad un nascituro partito democratico che sta nascendo vecchio e che preannuncia un bagno di sangue il 14 ottobre con le primarie del ca***, visto che si sa già che vincerà Veltroni e che le liste per partecipare alle assemblee costituenti devono essere collegate ad un candidato e quindi sono bloccate.
Parlavo con un parlamentare dell’Ulivo e mi assicurava che a Roma c’è gente che non capisce affatto cosa sta accadendo per l’Italia.
La Casta di Giannantonio Stella, i Vaffa day, le firme per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale, l’astensionismo di sinistra… sono segnali chiari di come ci si sta sempre più rompendo le p**** di un vecchio modo di fare. Ai quali il Nano prova a porre rimedio con i circolidellabrambilla, sia chiaro.
L’hanno capito e vogliono screditare Grillo, non capendo che Grillo potrebbe tacere oggi ma il rumore del giramento di p**** si farà comunque sentire, indipendentemente dal comico genovese.
IO HO, INFINE, UNA TEORIA: Si vuole – trasversalmente – far cadere Prodi e andare al voto in primavera 2008. Così facendo, non si terrà il referendum, previsto nel giugno prossimo, per abrogare le parti più inique della legge elettorale in vigore e con le regole attuali torneranno in Parlamento gli onorevoli e senatori che decideranno i partiti. E tutto, secondo loro, proseguirà come prima: che il premier si chiami Walter, Silvio o che esibisca le calze autoreggenti.
Illusi.

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