E di nuovo cambio casa…

No, niente ritorno a Mestre né trasferimento domicilio a Trieste.
Semplicemente, i miei/le mie coabitanti a fine ottobre sbaraccano, e io con loro.
Meglio da un punto di vista logistico, perché ormai l’appartamento in cui ho occupato una stanza per tre anni è lontanino dal nuovo ufficio.
Ora si aprono due possibilità:
1) mi trovo una stanza fissa dalle parti della Stazione centrale di Trieste;
2) volta per volta, se devo passare la notte, mi becco un B&B.
Anche qui si accettano “dritte”.

Relata refero

Questa recensione è stata redatta da Chicca su richiesta di Valerio:
Un bellissimo libro:si mantiene avvincente dall’inizio alla fine. Ha la capapcità di descrivere, anche con metafore, gli stati d’animo delle persone che compaiono nella storia, e sa trattare anche i personaggi secondari come se fossero protagonisti dei loro microcosmi.
Riesce a tenere celato il mistero alla base della trama fino alla fine, pur svelandolo lungo la vicenda, facendone scorgere aspetti qua e là, per cui il lettore non è “frustrato” dal non capire, ma parallelamente alla protagonista intravvede con chiarezza sempre maggiore le vicende, che sono inquietanti e terribili, ma anche profondamente umane, che sono alla base della vita della scrittrice di cui viene scritta la biografia.
C’è un limite: enfatizza troppo il “sentire parallelo” tra gemelli, che fa da filo conduttore della storia. Ma ci può stare.
(Per Valerio: so che avrai da ridire…)

Attenti a Fest

Nonostante la sua indole sonnacchiosa, Trieste può ospitare cose carine, come Fest, sorta di Salone specializzato del libro e dell’editoria scientifica.
Visti i “geek” in città, c’è già una webradio, per fortuna senza Bordone e Sofri, con un ricco database al suo interno.
Tra gli appuntamenti di domani, segnalo il convegno “Le città illuminate” moderato dal mitico Luca De Biase.
Ci scapperà una cena blogger pure qui?